Versos Italian Giacomo Lubrano Con qual magia di cristallina lente

Italian poem

Con qual magia di cristallina lente

by (1619–1693)

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Con qual magia di cristallina lente, picciolo ordigno, iperbole degli occhi, fa che in punti d’arene un Perú fiocchi, e pompeggi da grande un schizzo d’ente? Tanto piacevol piú, quanto piú mente; minaccia in poche gocce un mar che sbocchi; da un fil, striscia di fulmine che scocchi, e giuri mezzo tutto un mezzo niente. Cosí se stesso adula il fasto umano, e per diletto amplifica gl’inganni, stimando un mondo ogni atomo di vano. Oh ottica fatale a’ nostri danni! Un istante è la vita, e ’l senso insano sogna e travede eternitá negli anni.