Italian poem
L'arbore imperiosa in cento rami
by Giacomo Lubrano (1619–1693)
L’arbore imperiosa in cento rami di tua stirpe s’inalzi, e colma abondi di corone e di mitre; infra le frondi la fama canti pur ciò che piú brami. Fingila nata ancor pria degli Adami, quando vagiano in culla ombre di mondi; ché investigando giá dove si fondi, non troverai che polvere e letami. Vane genealogie! Se i pregi augusti ne la posteritá restan sepolti, vili epitaffi son, titoli ingiusti. Odi tu, che degli avi i tronchi avvolti vanti di glorie sol perché vetusti: la piú antica famiglia è degli stolti.