Versos Italian Giosuè Carducci I

Italian poem

I

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E chi non ha talento per comparir creando, Passar per uom saputo s’industria criticando.

. . . . . . . Narra che prima, E spero ultima certo, il ciglio mio Supplichevol vedesti, a te davanti Me timido, tremante, (ardo in ridirlo, Di sdegno e di rossor) me di me privo Ogni tua voglia, ogni parola, ogni atto Spiar sommessamente, di tuoi superbi Fastidi impallidir, brillare in volto Ad un segno cortese, ad ogni sguardo Mutar forma e color. Cadde l’incanto E spezzato con esso a terra sparso Il giogo onde m’allegro...

Picciol Nembrottin di calza fatto, Ogni lingua.... sa fuor che la propria, E, perchè gonfie entrambe ha le parotidi Tien che de l’arte a un tempo e de la critica Gli diè Natura il gemino bernoccolo.