Italian poem
Per la spedizione del Messico
O albergo di tiranni, o prigion fella Di plebi oppresse lacerate e smorte, Fucina di servaggio ove ritorte Ad ogni gente tirannia martella;
Chiama, Europa, a’ tuoi segni anco la morte, Altre d’uomini vite, empia, macella, Sí ch’a i liti da te franchi la bella Tua libertà vizi e catene apporte.
Ancella Francia ad ogni reo potere, Spagna feroce, ed Anglia mercantesca A novelli trionfi empion le schiere.
A un affamato règolo nov’esca Offron d’anime e terre. O imprese altere, Fin che di sua viltade al mondo incresca!