Italian poem
Per le stragi di Perugia
Non piú di frodi la codarda rabbia Pasce Roma nefanda in suo bordello; Sangue sitisce, e con enfiate labbia A’ cattolici lupi apre il cancello;
E gli sfrena su i popoli, e la sabbia Intinge di lascivia e di macello: E perché il mondo piú temenza n’abbia, Capitano dà Cristo al reo drappello;
Cristo di libertade insegnatore; Cristo che a Pietro fe’ ripor la spada, Che uccidere non vuol, perdona e muore.
Fulmina, Dio, la micidial masnada; E l’adultera antica e il peccatore Ne l’inferno onde uscí per sempre cada.