Italian poem
Per le nozze di un geologo
O scrutator del sotterraneo mondo, Cui mal pugna natura e mal si cela, Che a gli amor tuoi nel talamo profondo Sua virginal bellezza arrende e svela;
In questo de’ viventi aër giocondo Leva gli occhi una volta e l’alma anela: Qui sorriderti vedi un verecondo Viso, e la madre a te l’adorna e vela.
E qui saprai se piú potente insegni Amore il varco a’ chiusi incendi etnei O piú soave in cuor di donna regni.
Riconfortato poi, dal sen di lei Torna a giungere ancor, né se ne sdegni, Con la sacra natura altri imenei.