Italian poem
Oh se de' miei pensier gittati al vento
by Giovan Gioseffo Orsi (1652–1733)
Oh se de’ miei sospir gittati al vento, Se di lagrime tante indarno sparte Data avessi al mio Dio pure una parte, Quanto sarei del pianger mio contento! Or, benchè tardi, alfin col guardo intento Nel Crocifisso esclamo: Oh qual comparte Gioia il tuo amor, s’ha l’amor tuo sin l’arte Di far dolce il rimorso e ’l pentimento! Perde il pianto ogni amaro, allor che scende A bagnar le tue piaghe, e dolce intanto Al labbro, che le bacia, amore il rende: E perchè in ciò prova tal gaudio e tanto Il cuor, ch’altro maggiore ei non apprende, Sta per pensare in Paradiso il pianto.