Italian poem
Sonetto
Omai sei volte il Sol dal Gange uscì, E altrettante nell'onde i rai tuffò, E invan di Nisa ricercando vo, O che tramonti, o che rinasca il dì.
Non più alla selva, e al prato comparì, Nè più al fonte limpido tornò, Ove spesso i bei labbri Ella bagnò Nell'estivo calor del mezzodì.
Se dunque, o Nisa, in traccia io vo di te, Tu qual Cerva, che il Can fuggendo va, Rapida ognor t'involerai da me?
E per strana crudel fatalità, S'io fuggo ii Creditor de' Giulj tre, Ei per l'opposto ognor mi seguirà?