Italian poem
CCXLVIII (D. Ciccio, abbiam per via d’una…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
D. Ciccio, abbiam per via d’una staffetta, Ch’arma Cesare a furia, e si dichiara Voler che faccia il General Caprara Degli Unghari felloni aspra vendetta. Or contro quella razza maledetta Ei sarà senza dubbio il centopara; Ma questo appunto è quel, ch’a te prepara Giuntamente con lor qualche disdetta. Mentre, benchè tu sia di altra nazione, Si sa però, che sei propenso, e prono Ver essi, e stretto seco in unione; Perochè per simpatica ragione D’una tal qual conformità di suono Hanno i C... cogli Ungher connessione.
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