Italian poem
LXX (Signor chi 'l crederia! quel poco…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
Signor chi 'l crederia! quel poco male, Da cui giovedì prossimo passato Fu sorpreso D. Ciccio, e ch'era stato Creduto un parosismo accidentale, S'aggravò poi nel quarto in guisa tale, Ch'al fin con un tracollo inaspettato, Cavatogli dal sen l’ultimo fiato, Esanime il lasciò sui capezzale. Così volò D. Ciccio in P.... E noi gli abbiam sopra la Tomba in tanto Colmi di duol quest'Epitafio inciso. Quei che pria di deporre il mortal manto, Estrasse già da mille bocche il riso, Quì morto estrae da mille ciglia il pianto.
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