Versos Italian Giovanni Francesco Lazzarelli LXXII (OR, che per man de l'empie…)

Italian poem

LXXII (OR, che per man de l'empie…)

by (1621–1693)

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OR, che per man de l'empie parche ingrate Il viver di D. Ciccio è giunto al fine, Diroccatevi o monti, o quà mandate Del vostro sen le viscere più fine. Spicchinsi là dal ligure confine Le più candide selci, e più pregiate, Vengan da Paro i marmi, e tragittate Sien con essi sin quà le balze alpine. Quindi a sua gloria, e per comun conforto Alto fe gli erga un Mausoleo, che passi Oltre le nubi, e da lontan sia scorto. Così poscia dai Posteri vedrassi, Ch’ei con egual fortuna, e vivo, e morto Sempre su meritevole di sassi.