Italian poem
LXXIII (PEr materia trovar proporzionata…)
by Giovanni Francesco Lazzarelli (1621–1693)
PEr materia trovar proporzionata Da far la Statua di D. Ciccio, s’era In fra lor dagli Artefici pensata Più d’una strada, e più d’una maniera. Chi proponea lo stucco, e chi la cera, Come più molle ad esser maneggiata; Altri di creta la volea formata; E questa si tenea per la più vera. Finalmente da me venne anteposta Una pietra di Porfido, e seguita, Uditone il perchè, fu la proposta; Mentre, diss'io, che in Porfido scolpita Morto ancor manterria la faccia tosta, Qual l’ebbe sempre in tempo di sua vita.
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