Versos Italian Giovanni Prati Umanità e mistero

Italian poem

Umanità e mistero

by (1814–1884)

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Gelide lande, furiosi venti, e facili aure e floride pianure: gioco e riso di bamboli innocenti; e procelle di pianto e sepolture; candide preci e scherni sapienti; liete speranze e visioni oscure; e fremiti di tempo insofferenti; e chiusi affetti e memori paure; vita e morte dovunque, arbitrio e sorte; lampi ed abissi, e sugli abissi il sole, faro dell’universo, ombra di Dio; ecco un giorno, ecco un altro, ecco la morte. Tornate al nido, o povere parole: cieca e superba polvere son io!