Italian poem
Un giorno d'inverno
by Giovanni Prati (1814–1884)
Sempre, sul farsi della tacit’ora crepuscolar, m’invade una tranquilla malinconia, che dolcemente irrora questi occhi del dolor che da lei stilla. Guardo il foco morente, e m’innamora tenervi intenta e fisa la pupilla, insin che appena qualche brace ancora tra la commossa cenere scintilla. Il crepitar di quella ultima vita, l’ombra addensata e la cadente neve di piú cupa tristezza il cor mi serra. E prorompo dall’anima atterrita: — Mio Dio, che sogno è questo viver breve! Mio Dio, che solitudine è la terra! —