Italian poem
II. Un sogno
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Appunto in quel momento che torna l’alba a sorgere, e lievi aurette volano dinanzi al sol che vien, Filli vèr me contento sognai venir: seguiala un garzon dolce e roseo con viso almo seren. Vezzosi e porporini avea i begli occhi languidi, e i crini gli stillavano di mattutino umor. Gli sguardi a Filli inchini ei parve amor richiedere: la fredda man tenendole io palpitava in cor. Filli da me fuggia al garzon dolce e roseo: ei subito arretrandosi da Filli s’involò. Dell’alba, o Filli mia, vero fia il sogno: rapida tu fuggi me: te il roseo garzon fuggir vedrò.
Also available with a spoken translation into English in the reader.