Versos Italian Giuseppe Parini XI. Per nozze

Italian poem

XI. Per nozze

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Chi noi giá per l’undecimo lustro scendente con l’etá fugace chiama fra i lieti giovani a cantar d’Imeneo l’accesa face, e trattar dolci premi e dolci affanni con voce aspra da gli anni? Era gioconda immagine di nostra mente un di fresca donzella allor che con la tenera madre abbracciata o la minor sorella sopra la soglia de’ paterni tetti divideva gli affetti: e rigando di lagrime le gote che al color giugnean natio bel color di modestia, novo di sé facea nascer desio nel troppo giá per lei fervido petto del caro giovinetto, che con frequente tremito de la sua mano a lei la man premendo la guardava sollecito, sin che poi vinta lo venia seguendo, benché volgesse ancor gli occhi dolenti a gli amati parenti.