Italian poem
Primavera udinese
by Ippolito Nievo (1831–1861)
uando ride primavera nell’azzurro, quando scherza tra le fronde giovinette l’aura tiepida d’aprile, dal Castello d’Udine
s’apre, tutta di bagliori circonfusa, la montagna, e sembra il piano un gran lago di verzura, seminato di isole fantastiche;
un giardino di smeraldo, dove in fiore peschi e mandorli sorridono all’incanto dell’eterno incantatore, al buon sole italico.
Ed ancora pei tortuosi sentieriuoli galeotti forse va, come Dianora giva un tempo, silenziosa tra le amiche garrule,
qualche bella, cui susurra, birichina come un tempo, l’aura: scegliere conviene tra il focoso innamorato e il marito placido.