Versos Italian Ludovico Ariosto Sonetto IV

Italian poem

Sonetto IV

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Non senza causa il giglio e l’amaranto, L’uno di fede e l’altro fior d’amore, Del bel leggiadro lor vago colore, Vergine illustre, v’orna il sacro manto. Candido e puro l’un mostra altrettanto In voi candore e purità di côre: All’animo sublime l’altro fiore Di costanza real dà il pregio e il vanto. Com’egli al sole e al verno, fuor d’usanza D’ogni altro germe, ancorchè forza il sciolga Dal natío umor, sempre vermiglio resta; Così vostr’alta intenzïone onesta, Perchè Fortuna la sua rôta volga Come a lei par, non può mutar sembianza.