Versos Italian Ludovico Ariosto Sonetto IX

Italian poem

Sonetto IX

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Non fu qui dove Amor tra riso e giôco Le belle reti al mio côr vago tese? Non son io quell’ancor che non di poco, Ma del meglio di me fui sì cortese? Certo qui fu, ch’io raffiguro il lôco, U’ dolcemente l’ore erano spese; Quindi l’ésca fu tolta e quindi il fôco, Che d’alto incendio un freddo petto accese. Ma ch’io sia quel che con lusinghe Amore Fece, per darlo altrui, dal suo côr scemo, S’io n’ho credenza, io n’ho più dubbio assai: Chè certo io so che quel che perde il côre, Lontan arder solea per questi rai; Ed io che son lor presso, agghiaccio e tremo.