Versos Italian Olindo Guerrini A un vaso nuovo di porcellana Ginori

Italian poem

A un vaso nuovo di porcellana Ginori

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A UN VASO NUOVO

Ecco il tuo ventre d’un sonoro crepito ripete il rauco invito e de le fauci spalancate a ’l fornice tardar sembra il convito.

Ahi, ma ’l candor de l’ermellino perdere omai dovrà ’l tuo smalto! Triste a tutti è la vita e cose orribili vedrai da ’l basso a l’alto.

Udrai ne l’ampia oscurità le raffiche de l’uragan possente e sovra te discatenato d’Eolo il soffio pestilente,

e piover caldo e grandinar meteore precipitate al basso e rimbombar di male olenti fulmini lo scoppio ed il fracasso.

Pender biechi vedrai, ne l’aura torbida, lo Scorpio ed i Gemelli e incomber sovra te, negri e monoculi, Polifemi novelli.

Quanti atroci dolor le umane viscere celino, allor saprai e sotto breve foglio in forme ignobili deposti in te li avrai.

Così tra breve, maculato il lucido onor de ’l ventre bianco, ti sentirai da crepe immonde infrangere l’affaticato fianco,

ed un vil sterquilinio avrà le briciole de le tue membra rotte!... Crudo è ’l fato e noi donne a te siam simili, o chicchera da notte