Italian poem
Notte D'Autunno
Infuria il vento e nella bieca notte Fredda la piova incalza. L'acqua che stroscia dalle gronde rotte Sui ciottoli rimbalza.
Entro l'oscurità profonda e vuota Delle vie taciturne Guizzan, specchiate nell'immonda mota, Le fiammelle notturne
E nel sordido fango e nel pattume Putrefatto del suolo, Miserabile spettro, agita il lume E fruga il ciccaiolo.
Quand'ecco dal silenzio esce lontano Scalpito d'una rozza E tra la pioggia, il vento ed il pantano, Appare una carrozza
Che in un dirugginìo di chiavistelli Trabalza oscenamente, Col profilo dei birri agli sportelli E le lanterne spente.
E il ciccaiol che vive razzolando Nel brago e nel fetore, Sente lo schifo e brontola sputando: «Passa un commendatore!»