Italian poem
XXV
Ieri, e fu tardi, si turò la fogna d’onde il lezzo ci venne e la sciagura; oggi si copre la comun vergogna come fa il gatto con la sua lordura.
E sia! Si taccia; ma però bisogna che rimanga un ricordo a far paura e che del lungo error la rea carogna più non risorga dalla sepoltura.
E se udrete talor chi quel passato difenda a viso aperto in suo linguaggio e si vanti costante ed immutato,
quel che vi sembra fedeltà, coraggio, generoso sentir, petto indomato, non son che i fondi del malandrinaggio.