Versos Italian Olindo Guerrini XXVI

Italian poem

XXVI

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I sozzi lini del sepolcro scossi, Ancor mal desto Lazzaro piangea E il cupo Rabbi dai capelli rossi Dell’osanna volgar si compiacea.

— In che peccai che sì punito io fossi? Il risorto discepolo dicea: In che dunque peccai che tu m’addossi Tutte le colpe della gente ebrea?

Mi dovevi salvar quand’io moria Ed al sepolcro la mia carne hai tolta Or che nel suo dormir più non soffria.

E tu, Rabbi che amai, perchè la stolta Turba in te riconosca il suo Messia, Mi condanni a morire un’altra volta! —