Versos Italian Arrigo Boito 2

Italian poem

2

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Se ognun dorme - s’è luna - serena, Bieche forme - di bruna - sirena Sovra l’acque si vedon vagar.

Ed ora è notte. Vigila Il Re sul regio letto, D’oro, di bisso e porpora E’ il fluido guancial; Pur spaventato e livido Ha il Re del cataletto La posa funeral.

Né mostro né fantasima Va per la regia stanza; Scorre una luce glauca Come fondo di mar; E i fumi dell’olibano In odorosa danza Si vedono vagar.

Ma le ghiacciate coltrici Rigetta il Re tremante, Ei balza, ei corre ed ulula All’aperto balcon... Traggono i servi, ed odesi Allor fra i venti errante Questo funereo suon:

Re Orso Ti schermi Dal morso De’ vermi.

Tutti tremar! Ma un nano Gobbo, rossiccio e strano, Parve surger dal suol. Era il buffon di corte Dalle gambette storte, Il giullare Papiòl. Questi rizzato in piè Fe’ uno sgambietto al Re

E disse: "Principe! Paura ammanta Di buio il fulgido Raggio del sol. Muta il delirio Un’oca in drago, In drago un’oca; Questa è la foca Laggiù del lago Che a notte canta".