Italian poem
3
by Arrigo Boito
Orcus tibi ducit pedes. Urla in barbaro latino Il bïeco cappuccino. Sotto il letto un rospo gracida, Come un prete al Giubileo, E par che all’orrenda antifona Ei risponda: Ora pro eo.
Finiti i salmi Oscillò un moto Di terremoto Com’onda in mar, E rospo e monaco Si dileguâr.
Quando al mattino Comparve il sol, Si vide l’abito D’un cappuccino Disteso al suol.
E come fu?
Nessun si graffii La cuticàgna; Rimase il guscio Della castagna, E Belzebù Mangiò il marron, Ch’era un dimon.