Italian poem
A quel Toro colà sparso, e distinto
by Benedetto Menzini (1646–1704)
A quel Toro colà sparso, e distinto Di negre, e rosse macchie i fianchi, e ’l petto, Forse gli hanno i Pastor, per lor diletto, Quel fascetto di fieno al corno cinto. Io voglio ir là, dalla pietà sospinto, Di non vedergli far sì reo dispetto; Ed or che fuor di mandra erra soletto Vo’ torgli quell’impaccio, ond’egli è avvinto. Ah! pazzarello, non farai ritorno Senza che l’andar là molto ti costi: Stolto chi scherza al suo periglio intorno. Sì fatti segni indarno non son posti; E quel Toro, che porta il fieno al corno, Vuol che tu fugga, e non che tu t’accosti.