Versos Italian Faustina Maratti Ah rio velen delle create cose

Italian poem

Ah rio velen delle create cose

by (1679–1745)

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Ah rio velen delle create cose, Nimica di virtute e di fortuna, T’è forza uscir dalla spelonca bruna, Ove il terror del sacro Eroe t’ascose. Mira in qual’alto penitenza ei pose Carro di gloria: e qual grave importuna Serie di ceppi qui per te si aduna; Mira, e le man ti mordi abbominose. Cinta già il collo da servil catena, Fra i peggior mostri per tuo rio tormento, Avvinta al cocchio trionfal ti mena. E dei seguirlo a passo tardo e lento, E fissar sempre in così orribil pena Tutt’i tuoi cento livid’occhi, e cento.