Italian poem
Nè d'oro in vaga rete il crin raccoglie
Nè d’oro in vaga rete il crin raccoglie, Nè sparge sul bel sen gemme lucenti, Nè dal bel tergo, allo scherzar de’ venti, Fregi di seta varïati scioglie. Semplice velo, tenebrose spoglie Coprono il busto, e quelle chiome ardenti, Che il suo vedovo cor pien di tormenti Vuol fuori insegne dell’interne doglie: E pur senza contrasto alti martiri Sveglia in ogni alma, e non è cor sì franco Che servo nol si faccia, ov’ella il miri: Smalto non sa trovar che d’ogni fianco Non tragga a voglia sua caldi sospiri, Bella via più, quant’ella adorna è manco.