Italian poem
A Dio
by Giovanni Prati (1814–1884)
Dio, sol re della terra, alle tue tende sempre del mio pensier l’ali son tratte, e in te credo, e nel ver che da te splende, contra cui tanta cecitá combatte. S’anco alla porta mia picchiano ratte le inique sorti, il cor non se ne offende, e te voglio cantar (sinché disfatte mi sien le membra) e ’l ver ch’entro m’accende. La queta solitudine dei boschi, l’aere stellato e il mar senza confine mi parlano di te, Dio forte e grande; ma piú quest’alma, che sorvola ai foschi casi, ai tempi crudeli, alle ruine del mondo, e in canti e lacrime si spande.