Italian poem
Labuntur anni
by Giovanni Prati (1814–1884)
Un vento nero, vestito di morte, un vento nero mi spira d’intorno, e mi contrista ogni ameno soggiorno, c piú lo fuggo, m’incalza piú forte. De lore liete, che fúr le piú corte, quel vento nero mi sbarra il ritorno; ne mai si cheta per lume di giorno, anzi ogni notte mi picchia a le porte. Et! una notte (deh! questo si faccia) rotti i serrami, entrerá discortese quel vento nero per darmi paura. Ma gli dirò con aperte le braccia: — Eccomi pronto a mutar di paese: portami, o vento, a la mia sepoltura. —