Versos Italian Lorenzo de' Medici Canzone V.

Italian poem

Canzone V.

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Vivo contento e stommi lieto in pace, perché cosí al mio caro signor piace. Vuol ch’io sia lieto piú che alcuno amante la donna mia e ’l mio gentil signore, e cacciate ha le pene tutte quante, né vuol ch’io senta piú pianto o dolore: e di tanta dolcezza ha pieno il core, ch’è per morir in mezzo alla sua pace. Non fece Amor alcun mai tanto lieto, quanto son io, e d’allegrezza pieno; e s’io il tenessi nel mio cor secreto, per la troppa dolcezza verre’ meno. Non fu giamai il ciel lieto e sereno, quanto il cor a cui troppo il suo ben piace. Fuggan da me tutti i sospiri e’ pianti, fugga dal core ogni maninconia. Felice e lieto par fra li altri amanti, ché cosí vuol la bella donna mia: la qual, poich’è verso il mio cor sí pia, la vita per servirla sol mi piace. S’io non temessi che la ria fortuna, forse invidiosa a mia troppa dolcezza, color mutassi e diventassi bruna, sare’ certo la mia troppa allegrezza: poiché la fonte d’ogni gentilezza mi fa contento stare in tanta pace.