Italian poem
De gli eserciti Dio, Dio di vendette
by Pompeo Figari (1650–1730)
De gli eserciti Dio, Dio di vendette, Nomi, o Signor, troppo temuti e fieri, Fa sì, che tremi il Peccator, nè speri Se non stragi da Te, se non saette. Ma solo in palesar quali promette A un cuor pentito almi contenti e veri, Io farò che i di lui dubbi pensieri La tua bontade a dolce speme allette. Dirò, ch’ove dolente a piè ti cada, Quando par che ti accinga a farne esempio, Per unirtelo al sen getti la spada. Poi chiaro in me ne additerò l’esempio: E lieto allor per la segnata strada A te correr vedrai pentito ogn’Empio.