Italian poem
Eterno Genitor, eterna Prole
by Pompeo Figari (1650–1730)
Eterno Genitor, eterna Prole, E Tu, che d’ambo uniti eterno spiri, Il cui voler muove dell’Etra i giri, E ferma base è alla terrena mole. Dono è di Voi ciò che appagar più suole Nella Terra e nel Mar nostri desiri: Dono è di Voi, che a vostro prò si aggiri, Vostra sì bella immago, in Cielo il Sole. E se tra quei sublimi eletti Eroi Speriamo un dì nella maggion superna Fortunato l’albergo, è don di Voi. Dunque a Voi la cui man tutto governa, Qual fu pria, quale or’è, qual fia dappoi, Sia sempre eterno onore, gloria eterna.