Italian poem
I
by Ada Negri (1870–1945)
La Maestra
È una maestra.--Ha ne lo sguardo buono La rassegnata calma pazïente Di chi sa il vuoto, il pianto ed il perdono.
Con lungo amore, faticosamente, I figli d'altri a l'avvenir prepara; Insegna con austere voci e lente.
Ne la sua stanza fredda come bara Ove mai riscaldò fiamma d'ebbrezza La sconosciuta povertade amara,
Ove non fulse mai la giovinezza D'un lieto sogno, morrà un giorno, sola, Composta il volto a stanca tenerezza;
E su l'algide labbra di vïola E nel vago stupor de gli occhi spenti Morrà con essa l'ultima parola
Del suo delirio: «O bimbi, o bimbi.... attenti....»