Italian poem
I
by Ada Negri (1870–1945)
E penso: Egli verrà.--Da le sorgenti De la mia balda e vincitrice essenza, Dal fluttüar de le mie linfe ardenti, Egli i germi trarrà de l'esistenza.
Tutto mi prenderà, l'ansie irrompenti, La sanguigna del cerebro potenza, Il pugnace desìo de' sommi eventi, De l'infinito amor la coscïenza.
E sarà grande come io mi giurai D'essere, e non divenni; e quelle eccelse Vette soggiogherà, ch'io non toccai;
E felice io vedrò lo spirto mio, Vedrò le forze ch'ei da me divelse Rinnovellarsi in lui, come in un Dio.