Versos Italian Ada Negri La Suora

Italian poem

La Suora

by (1870–1945)

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Voglio al mio letto d'ospedale, in hora mortis, perchè mi chiuda in atto muto gli occhi stanchi d'aver tutto veduto, bianca in azzurra tonaca, una suora.

Ella non sappia altro di me che il tristo male, segnato su tabella, in gesso, a capoletto: altro io non senta, presso a me, che il suo respiro al mio commisto.

Tanto ella stessa abbia sofferto e amato che nulla la ributti: e l'assassino pianga per lei col pianto d'un bambino che s'appresti a morir senza peccato.

Alla sua carità basti l'orrore della misera carne che inabissa entro il mistero, senza nome, scissa dall'anima, e vestita di dolore.

Della mia bocca l'ultima parola oda, senza capirla: le mie braccia componga in croce: e alla gran calma diaccia mi lasci,--come fui nel mondo,--sola.