Italian poem
Sconforto
by Ada Negri (1870–1945)
S'io potessi per sempre soffocare Questa voce che sorge dal profondo, E piange, piange senza mai cessare:
Oh, s'io potessi soffocar nel fondo De la coscienza e non udir più mai Questa voce che sorge dal profondo!...
Però ch'essa mi dice: No, giammai: Non vedi che cammini ne la notte?... Chi ti schiara la via?... Bada, cadrai:
Sei sola, sola ed hai le membra rotte, E niuno ha fede in te: non vincerai, Non vedi che cammini ne la notte?...--